Tracce urbane raccoglie una serie di acquerelli dedicati ai segni discreti della presenza umana nello spazio quotidiano. Biciclette, strade, soste e frammenti urbani diventano tracce di passaggi silenziosi, immagini sospese tra memoria e tempo.
Le opere non raccontano la città nella sua dimensione frenetica, ma nei suoi momenti più intimi e contemplativi: ombre leggere, superfici consumate, riflessi, dettagli apparentemente marginali che rivelano una dimensione poetica nascosta nel paesaggio urbano.
Attraverso la trasparenza dell’acquerello e una pittura essenziale, ogni scena conserva il senso di un’apparizione fragile e temporanea, come un ricordo che affiora lentamente.
La serie indaga il rapporto tra movimento e assenza, tra il passaggio umano e ciò che rimane: tracce, silenzi, luce